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Giuseppe Aurilio

Giuseppe Aurilio
Perché affidarsi a te?
Credo di essere un buon insegnante perché sono stato per tanti anni un ginnasta e in questo sport il docente è la chiave di tutto.
È colui che ti osserva da fuori e ti dice cosa va e cosa non va.
Un dito storto, una gamba flessa o la testa appena storta…tutte piccolezze che possono determinare l’esito di una competizione.
Sono cresciuto con questo imprinting.
All’inizio del mio percorso da insegnante applicavo questo aspetto in modo un po’ rigido, credendo che tutti dovessero diventare ginnasti, ma negli anni ho capito che c’è una via di mezzo, un modo più dolce per applicare questa caratteristica, e funziona perché i miei allievi si sentono guidati, presi in considerazione.
Ad ogni sostituzione la cosa che lamentano in altri istruttori non è l’esercizio particolare o il linguaggio tecnico, ma la mancanza di questo esser lì per loro, a totale disposizione.
Mi interessa l’essere umano.
Una vecchietta che mi dice di non prender più medicine per i dolori e continua a ringraziarmi mi riempie di gioia.
Mi fa sentire utile!
Nello specifico credo di funzionare perché le discipline che insegno le ho vissute in prima persona, quindi trasmetto ciò che ho sperimentato e non quello che ho solo studiato!
 
Qual è il tuo percorso formativo?
Il mio primo sport è stato il ciclismo.
Da piccolissimo ho corso per un paio d’anni con una società Bustocca.
Verso gli otto anni comincio con la ginnastica artistica e rimane la mia sola ragione di vita per nove anni.
Divento un discreto agonista e gareggio a livelli soddisfacenti.
Verso i diciassette anni inizio a fare judo e in tre anni e mezzo prendo la cintura nera ai Campionati italiani classificandomi settimo, l’anno successivo il secondo Dan piazzandomi al terzo posto.
Quel podio tanto sognato è stato una delusione…”tutto qui?” mi son chiesto.
Allora ho capito che è il percorso che conta, la motivazione e l’entusiasmo che ci metti per raggiungere il fine.
Qualcosa si spezza e la competizione che ha caratterizzato così tanti anni della mia vita mi diventa indigesta.
Il dimostrare sempre d’essere all’altezza e dover mantenere un certo standard per me non erano più accettabili…
In un momento di difficoltà personale mi avvicino allo Yoga credendo di trovare una sorta di pillola magica che potesse risolvere i miei problemi.
Errore madornale! Ho scoperto l’opposto, ho dovuto fare i conti con me stesso e ho capito che a cambiare doveva essere la mia reazione agli eventi e non l’evento stesso.
Scoprire questa cosa mi ha portato a praticare e poi a studiare lo yoga in modo sempre più approfondito e vi ho trovato l’arte di vivere, di viver bene.
Ho ritrovato il piacere di usare il corpo in modo sano, accettandone le caratteristiche, anche quelle negative, appunto le caratteristiche, non i limiti!
Con il distacco dall’agonismo comincio a suonare la chitarra, passione nascosta e tenuta muta dalla ginnastica.
La prima volta che ne sono rimasto affascinato avevo più o meno dieci anni e a suonare ere un mio compagno nella squadra di ginnastica.
Negli anni mi sono cimentato in più strumenti fino a stabilizzarmi con la chitarra e la tromba.
I primi dieci anni da musicista mi hanno creato frustrazione perché dallo strumento usciva ciò che avevo imparato e non quello che sentivo dentro.
I successivi venti mi anno portato a ciò che volevo e ora suono con gusto perché c’è coerenza fra ciò che sento e ciò che suono!
Non è una questione di bravura.
Dopo la formazione per istruttore con la ISYCO di Torino e un’altra con il sistema Sagar Yoga “yoga integrale che si rifà al sistema di Satyananda “
comincio ad insegnare yoga in maniera più consapevole.
Negli anni ho praticato nuoto prendendo il brevetto di bagnino con il conseguente tesserino per il primo soccorso poi rinnovato negli anni.
Parallelamente allo studio dello yoga frequento, oltre a molti corsi di aggiornamento gravitanti il mondo del fitness, le formazioni specifiche di Pilates con la Postural Pilates di Torino, Ginnastica posturale con l’associazione Alto impatto di Ravenna, e Fitness e bodybuilding con la FIF.
Il più recente è il corso di Pancafit con il metodo Raggi, l’ideatore.
Oggi insegno con piacere tutto quello che nella vita ho fatto per passione.
Ciò che invece ho fatto pensando al solo profitto è stato un fallimento!
Lo sport che pratico ancora con gioia è il ciclismo al punto da usare la bicicletta come mezzo principale di trasporto.
Lo strumento che più mi impegna è la chitarra, la cosa che continua a stupirmi le persone.

Perché hai scelto il Centro Olistico?
Da vent’anni insegno nei centri Sportivi.
Questo ambiente mi ha dato tanto e per alcune discipline o Sport lo ritengo ancora il posto migliore.
La società però è cambiata, soprattutto in questi ultimi anni.
Quei luoghi dove una volta si comunicava, ci si conosceva, sono diventati vuoti, pieni di parole superficiali.
Vedo ragazzi persi nel loro mondo fatto di suoni e air pad.
Li chiami e neanche ti sentono, ti passano davanti e non ti vedono.
Il loro obbiettivo primario sembra guardarsi allo specchio e scattarsi selfie, tanto che il cavalletto per sostenere lo Smartphone è ormai arredo delle sale fitness.
In molti, anche se ci sono i trainer in giro per la sala, preferiscono farsi seguire da remoto da un professionista che non sanno da dove arrivi e che non potranno interpellare in caso di bisogno.
Magari sono io ad esser fuori dal tempo corrente, ma questa realtà mi spaventa e vorrei fare qualcosa per cambiarla.
Nel Centro Olistico di Busto Arsizio ho trovato un ambiente nel quale tutto ciò può esser recuperato, dove ad esser apprezzato è il rapporto umano e non un modello di lavoro incentrato sul business, pertanto esportabile e replicabile a prescindere dall‘individualità dei soggetti che entrano in relazione.

Punti di forza

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I nostri corsi

 

 Lunedì

8.30 - 10.00  Yoga Integrale
10.30 - 11.30   Ginnastica Posturale
13.00 - 14.00 Pilates
18.30 - 19.30  Yoga in gravidanza
20.00 - 21.30  Tai Chi Quan
21.00 - 23.00  Reiki (1 volta al mese)  

 Martedì

18.30 - 20.00   Zilgrei
19.00 - 20.30   Hatha Yoga
21.0.. - 22.30   Corso di ballo

 

 Mercoledì

09.30 - 11.00   Hatha Yoga
19.00 - 20.00   Yoga della Risata
19.30 - 20.30   Incontri di Meditazione
20.45 - 22.00  Respiro e suono (1 volta a lmese)
21.00 - 22.00   Bagno sonoro (1 volta al mese)

 Giovedì

10.30 - 12.00   Qi Gong
16.00 - 17.00  Ginnastica
19.00 - 20.30  Tai Chi Chuan
20.50 - 21.50 Pilates
 
   
   
  PER INFORMAZIONI: info@ilcentroolistico.com

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